Non hai un account? Registrati!
Consulta le risposte degli esperti
e dai la tua opinione.
Di' a tutti che funziona.
Ritratto di Eleonora Pirovano
Eleonora Pirovano

Si può installare una telecamera che inquadra un'area condominiale?

Per poter rispondere,

Ciao,
uno dei condomini ha installato, senza chiedere niente a nessuno, una telecamera che inquadra una zona di passaggio del cortile del mio palazzo; la zona in questione non è di sua proprietà, ma è condominiale.
Mi auguro che lui non possa fare una cosa simile, ma cosa devo fare per fargliela togliere? Non deve chiedere il permesso a tutti i condomini e comunque indicare con dei cartelli che l'area è soggetta a videosorveglianza?

Grazie, ciao

Categoria: 

Ritratto di Gli esperti di RistrutturART
Gli esperti di RistrutturART

Questo è quanto indicato nella relazione del Garante 2004 del 9 febbraio 2005 che ha disposto così:
"Quanto all'installazione di vere e proprie telecamere ad iniziativa di singoli condòmini all'interno di edifici in condominio e loro pertinenze (es. posti auto, box), il Garante ha precisato che l'impiego di tali sistemi, pur non rientrando nell'ambito di applicazione delle disposizioni del Codice, a meno che i dati siano comunicati sistematicamente o diffusi (art. 5, comma 3, del Codice), richiede comunque l'adozione di cautele a tutela dei terzi. In particolare, l'angolo visuale delle riprese deve essere rigorosamente limitato ai soli spazi di propria esclusiva pertinenza, ad esempio antistanti l'accesso alla propria abitazione, escludendo ogni forma di ripresa anche senza registrazione di immagini relative ad aree comuni (cortili, pianerottoli, corridoi, scale, garage comuni) o antistanti l'abitazione di altri condomini; ciò, anche al fine di evitare di incorrere nel reato di interferenze illecite nella vita privata (art. 615-bis c.p.).
Il Codice si applica, invece, in caso di installazione di sistemi di ripresa di aree condominiali da parte di più proprietari o condòmini oppure ad iniziativa di un condominio o della relativa amministrazione (comprese le amministrazioni di residence o multiproprietà). In questi casi, l'installazione di impianti è ammissibile a condizione che ricorrano determinate finalità, quali l'esigenza di preservare la sicurezza di persone e la tutela di beni in presenza di concrete situazioni di pericolo (di regola costituite da illeciti già verificatisi); la valutazione di proporzionalità, da effettuare anche nei casi di utilizzazione di sistemi di videosorveglianza che non prevedano la registrazione dei dati, va effettuata in rapporto ad altre misure già adottate o che è possibile adottare (es. sistemi comuni di allarme, blindatura o protezione rinforzata di porte e portoni, cancelli automatici).

Ritratto di Gli esperti di RistrutturART
Gli esperti di RistrutturART

Ciao,
in autonomia non può assolutamente farlo, deve avere il benestare dell'assemblea di condominio e sicuramente l'area oggetto di videoripresa dovrà avere in posizione ben visibile un cartello che indichi la presenza di videocamere funzionanti.
Gli ospiti invitati dai proprietari di uno degli appartamenti del condominio dovranno essere avvisati dai proprietari che li invitano e se consapevoli e consenzienti, sono tenuti a rispettare le scelte prese dal condominio.

In questo caso ti consigliamo di segnalare subito "L'abuso" al tuo amministratore di condominio così che obblighi il fautore dell'installazione, a rimuovere immediatamente l'impianto di videosorveglianza.

Ciao